Tutti i libri sul Bullismo e Cyberbullismo

L’età dei bulli di Luca Bernardo e Francesca Maisano
Ogni giorno, in metà delle scuole italiane avviene un episodio di bullismo. Non c’entra il degrado, ma l’incapacità dei ragazzi di gestire le emozioni. Le conseguenze possono essere molto gravi, sia per le vittime, minate nella loro autostima, sia per i bulli che, in modo diverso, manifestano lo stesso bisogno di conferme. Attraverso casi reali ed esempi pratici, Luca Bernardo - referente dal 2015 presso il Centro Nazionale alla prevenzione e al contrasto sul bullismo e cyberbullismo - e Francesca Maisano - psicoterapeuta dell’età evolutiva, si occupa di ricerca e studi di fattibilità dei fenomeni in adolescenza - inquadrano le varie manifestazioni del fenomeno, insegnano a cogliere i segnali e indicano le strategie da seguire. Intervenire per tempo è spesso l’unica soluzione per salvare vittime e bulli dalle conseguenze delle loro azioni.

Bullismo omofobico di Ian Rivers - Il Saggiatore,2015
Il bullismo è una forma di disumanizzazione che serve a darsi importanza a spese di altri, a garantire e perpetuare il potere di un gruppo, il dominio di quelli che si credono e sono creduti «forti» su quelli che sono creduti, e troppo spesso si credono, «deboli». Rispetto ad altre forme di bullismo, quello omofobico presenta caratteristiche particolari. Non solo colpisce dimensioni profonde dell’identità, come quelle sessuale e di genere, ma mette anche la vittima nella condizione di aver paura di chiedere aiuto: farlo richiamerebbe inevitabilmente l’attenzione sulla propria sessualità, rinnovando così i sentimenti di ansia e di vergogna, e il timore di deludere le aspettative sociali. Ian Rivers accosta allo studio teorico e alla ricerca sul campo una serie di attività da condurre in classe, che si sono dimostrate efficaci nell’abbattere i muri del pregiudizio che si possono innalzare tra compagni di scuola.


Comprendere il bullismo femminile. Genere, dinamiche relazionali, rappresentazioni di Giuseppe Burgio-Franco Angeli, 2018
È risaputo che il bullismo femminile si manifesti in modo per lo più indiretto e relazionale: sparlare della vittima in sua assenza, divulgare le sue confidenze, riferirsi a lei con nomignoli, escluderla dal gruppo, inviarle messaggi anonimi, “rubarle” amici o fidanzati, umiliarla o deriderla in pubblico… Anche se è percezione comune che negli ultimi tempi le bulle ricorrano a forme di violenza più diretta (spintoni, schiaffi e vere e proprie aggressioni).
La raccolta di saggi curata da Giuseppe Burgio propone per la prima volta una interpretazione e spiegazione del fenomeno da una angolazione che sembra efficace e appropriata: quella di genere. Vale a dire: le bulle che oggi aggrediscono con calci e pugni lo vivono spesso come una emancipazione: “perché non possiamo farlo anche noi?”

Incerti posti di Marco Montemarano-Morellini, 2017
Antonio, 16 anni, vive per il parkour ma la sua vita non gli piace. Una baby gang lo perseguita, il suo miglior amico soffre di manie suicide e sua madre si è trovata un assurdo compagno che suona l’ukulele e va in giro scalzo. Il vero problema di Antonio però è un altro: non sa chi è suo padre. Matteo, 42 anni, è un manager d’industria in crisi che da anni vive nel Nord Europa. Nel suo passato c’è un dramma: è convinto di aver ucciso un bambino, insieme a sua sorella, quando aveva sette anni. Ora quel bambino si ripresenta adulto, nelle vesti di un suo collega manager. Ma è proprio lui? Ognuno dei due protagonisti avrà nella vita dell’altro la funzione di rimettere in movimento i drammi del passato.

Bulle da morire - di Emanuela Da Ros - Feltrinelli, 2017
Prima liceo. Stefania e Giada sono migliori amiche e compagne di banco da sempre. Giada è una ragazzina molto introversa, amante della natura, che adora passare il tempo libero nella stalla di suo nonno. Per questo le due compagne di classe Eli e Bea, considerate le più belle della scuola, iniziano a prenderla in giro e a emarginarla dal resto della classe. Stefania si sente in colpa nei confronti dell’amica ma allo stesso tempo non vuole essere tagliata fuori dal gruppo, così decide di ubbidire alle due “cattive” e di ignorare Giada. Stefania entra così a far parte del trio insieme a Eli e a Bea, inizia a truccarsi, a mettere foto sui social network e si trasforma giorno dopo giorno nel clone delle due bulle. Finché la situazione precipita e Stefania si rifugia da Giada. Eli e Bea però non le perdonano il “tradimento” e tramano una terribile vendetta…

Donne, fiori recisi. Dallo stalking, al bullying, al cyberbullying, al femminicidio di Cesare Triberti e Maddalena Castellani - GoWare, 2018
Entrati prepotentemente nelle cronache giudiziarie e giornalistiche, i fenomeni dello stalking e del femminicidio si sono diffusi senza che si riesca a porvi un valido freno, nonostante numerosi interventi legislativi. Gli avvocati milanesi Cesare Triberti e Maddalena Castellani indagano questi due fenomeni analizzandone similitudini e differenze: la loro analisi utilizza le norme giuridiche e le neuroscienze per condurre il lettore in un viaggio tra le devianze psichiche poste alla base di questi e simili comportamenti, seguendone lo sviluppo nel corso del tempo e trovandone talvolta l’origine nel fenomeno del bullismo.

Le due facce della medaglia - di Sivi Show - HarperCollins, 2018
Aprire un canale YouTube è il sogno di molti giovani: ti registri, giri un video, lo monti abbinandogli qualche effetto particolare, lo carichi e incroci le dita affinché la gente lo veda e il numero di visualizzazioni magicamente inizi a crescere. Sulla carta sembra un gioco da ragazzi ma non è così, e Silvia – in arte Sivi Show – lo sa molto bene.

Cresciuta anche lei con il mito degli YouTuber, ha iniziato giovanissima trovando la sua chiave stilistica nelle parodie. Ma lei ha voglia di raccontare vari aspetti della sua vita prima e dopo che ha aperto il canale, perché dietro il successo ci sono delle ombre e gli implacabili haters, che bersagliano con una cattiveria martellante e crudele. Dalla popolarità al bullismo, dalla privacy alla scuola, Silvia racconta la sua vita dentro e fuori YouTube, perché essere famosi può far piacere ma bisogna sempre ricordare che è una faccia della medaglia.


Bulli 2.0. Bullismo e cyberbullsimo. Evoluzione di un fenomeno e possinili rimedi
di Emanuele Florindi - Imprimatur, 2017
Il bullismo è un fenomeno trasversale in preoccupante crescita, che riguarda tutti quanti noi in veste di genitori e di educatori. In questo libro si analizzano le condotte tipiche di bullismo e cyberbullismo attraverso la descrizione di alcuni casi di cronaca, italiani e stranieri. Particolare attenzione è posta sui differenti attori coinvolti nell'azione (vittime, spettatori e aggressori) e sugli effetti, a breve e lungo termine, che il bullismo ha su di loro. Si cercano alcune possibili soluzioni che possano essere di aiuto a coloro che si trovano a contatto con i ragazzi, per sostenere le vittime nel migliore dei modi e tentare di recuperare gli autori degli atti di violenza. A tal proposito è offerta una breve descrizione del funzionamento della giustizia minorile, affrontando anche il tema delle responsabilità (civili e penali) di scuola, genitori ed educatori.

Wonder. Tutte le storie di R. J. Palacio- Giunti, 2017
Da quanti punti di vista può essere letta una storia? In un unico volume, il mondo di Wonder raccontato da Auggie, Julian, Christopher e Charlotte. La raccolta completa delle quattro storie di ''Wonder'', la serie che ha appassionato bambini e adulti di tutto il mondo.

Il lato oscuro dei social media. Nuovi scenari di rischio, nuovi predatori, nuove strategie di tutela di Roberta Bruzzone e Emanuele Florindi-Imprimatur, 2016
Truffe online, cyberstalking, cyberbullismo, pedopornografia e furti d’identità: un crimine su cinque viene commesso in rete, facendo leva su una poco elevata percezione del rischio e una labile tutela della privacy. Dopo aver fatto chiarezza sui pericoli che si celano in rete e aver compiuto una panoramica sul mondo di internet, questo manuale insegna ad applicare tecniche di gestione della propria immagine social, riconoscere la subdola dipendenza affettiva nell’epoca di Facebook, proteggere i più piccoli attraverso strategie di parental intelligence, e tutelare la propria privacy con consigli pratici, suggerimenti di autodifesa e indicazioni sulle autorità a cui rivolgersi in caso di difficoltà.



Dalla balena blu al cyberbullismo. Affrontare i pericoli dei social con la psicologia positiva di Andrea Bilotto e Iacopo Casadei-Imprimatur, 2017
Il cyberbullismo coinvolge sempre più spesso adolescenti e preadolescenti. I due autori, esperti della tematica del cyberbullismo, ci guidano nel nuovo mondo delle relazioni online, cercando di aiutarci a conoscere a fondo il fenomeno, approfondendone gli aspetti psicologici e l’impatto che le nuove tecnologie hanno sui giovani e fornendoci consigli e strumenti per educare i ragazzi a un maggior senso di responsabilità e a un corretto utilizzo del web. Questo testo ci spiega come combattere il cyberbullismo utilizzando un’ottica di psicologia positiva, cercando di aiutare i ragazzi a focalizzarsi sul pensiero e sulle emozioni positive e sul valore delle relazioni interpersonali.

Scuola media. Gli anni peggiori della mia vita di James Patterson e Chris Tebbetts - Salani, 2016
Rafe è un ragazzino introverso, per niente popolare, ma ha una fervida immaginazione. Ha appena cominciato le scuole medie e la sua strategia di sopravvivenza in questo nuovo mondo è mantenere un profilo basso. Ciò non gli impedisce di essere preso di mira da Miller the Killer, il bullo della sua classe. Durante il discorso di apertura dell'anno scolastico, il preside della scuola distribuisce un libretto con il Codice di Comportamento dell'istituto, una lista di 112 regole. Rafe ha un'illuminazione, gli serve una grande impresa, ecco cosa farà: trasgredirà tutte le regole, una per una. Inizia così una rocambolesca infilata di... disastri!


La guerra dei like di Alessia Cruciani - Piemme, 2018
Cristiana Saitta frequenta la 3ªC della scuola media Matteotti di Milano e si sta preparando per realizzare il suo sogno: entrare alla Scuola di Ballo della Scala. È dolce, buona, bella. Ruggero Rettagono frequenta la 3ªB della stessa scuola. È magrolino, ha un gran senso dell’umorismo, è il più basso della classe e colleziona i voti più alti.

Per la Divina Faina e il suo gruppetto di Adulatrici Cospiratrici dai lunghi capelli e i vestiti firmati, Cristiana ha la terribile colpa di piacere al ragazzo più bello della scuola. E per questo va punita. Da allora diventa “Saittastaizitta”, quella con più pancia che seno e con pochi follower su Instagram. Per i bulli della 3ªB Ruggero è troppo intelligente e piace troppo ai professori, così diventa “Ruggero Gattonero”, il portasfiga della Matteotti. Per Cri e Rug la scuola si trasforma in un inferno e ogni notifica sul telefonino in un incubo. Basta un attimo per rovinare la vita di qualcuno. E ci vuole tutta la forza del mondo per riuscire a reagire.

Bambini e bullismo. Tutto ciò che bisogna sapere per poter agire di Frederique Saint-Pierre- Red!, 2015
Questo libro offre ai genitori una guida preziosissima per orientarsi in un argomento di grandissima attualità. Gli episodi di bullismo sono infatti sempre più frequenti, sia tra i ragazzi, ma anche tra i bambini più piccoli. Sono molti i genitori che si sentono impotenti, spaventati e totalmente incapaci di trovare una soluzione. Questo libro aiuta a comprendere meglio queste situazioni così problematiche, aiutando a capire come denunciarle per porvi fine.


Federico il pazzo di Patrizia Rinaldi -illustrazioni di Federico Appel Sinnos, 2018
Angelo è appena arrivato in una nuova città, dove deve iniziare la terza media. Ma qui i ragazzi della sua età sembrano molto più grandi, le persone parlano in dialetto stretto e lo guardano come un extraterrestre. Come se non bastasse Angelo sta in classe con Capa Gialla, pluriripetente e bullo di periferia; ma ci sono anche Giusy – che vuole fare il meccanico – e Francesco detto “Federico il pazzo”, che legge tanti libri e crede di essere… Federico II.
Amicizia, identità, ricerca della felicità e della speranza: tanti temi importanti – e non solo per i ragazzi – condensati in un’unica storia, da leggere tutta d’un fiato.

La prepotenza invisibile. Bulli e cyberbulli: chi sono, come difendersi
di Luciano Garofano e Lorenzo Puglisi - Infinito edizioni, 2016
Il bullismo in tutte le sue declinazioni è un fenomeno odioso. Il punto di partenza per combatterlo è la sua piena conoscenza. A casa come a scuola. Nell’immaginario collettivo il bullo deve necessariamente essere il figlio di un pregiudicato, di un miserabile o, perché no, di un extra comunitario filo-jihadista. E invece no. Anzi, sempre più di frequente il fenomeno è riferito a figli di famiglie agiate. E ormai al bullismo s’è affiancata un’altra forma di sopruso non meno violenta e pericolosa: il cyberbullismo.

Ma cosa sono il bullismo e il cyberbullismo, come nascono e come fare a riconoscere e a combattere un fenomeno sociale dilagante? Arricchisce il tutto la testimonianza diretta di vittime e di loro parenti. Senza dimenticare che se un figlio è un bullo, i genitori hanno le loro grandi responsabilità.

 Adolescenza interrotta.  La richiesta d'aiuto dei ragazzi espressa attraverso i loro disagi di Maria Cristina Savoldi Bellavitis e Selene Calloni Williams dizioni Mediterranee, 2015
Un racconto sul malessere degli adolescenti che si affacciano all’età matura, sull’insaziabile ricerca di emozioni forti, chiamata “sballo”, attraverso giochi e rituali assurdi. Gli adolescenti si trovano naufraghi in un mare di ostacoli senza una stabilità emotiva che li traghetti attraverso quella delicata fase di trasformazione fisica chiamata adolescenza.

Quattro storie estreme che narrano di disagi i quali, talora, si rivelano dei veri e propri “giochi di morte”. Episodi realmente vissuti e testimoniati da Maria Cristina Savoldi Bellavitis durante il periodo di volontariato presso il reparto pediatrico del Fatebenefratelli, o raccontati da genitori confusi e disperati, ascoltati da Selene Calloni Williams.
Cyberbullismo, microprostituzione, assunzione di alcol attraverso i bulbi oculari: uno spaccato di realtà che molti non vorrebbero leggere ma che deve invece essere portato alla luce affinché ci dia coscienza delle ombre che oscurano le vite dei nostri figli.

 Cyberbullismo : ricerche e strategie di intervento Maria Luisa Genta, Antonella Brighi e Annalisa Guarini. Milano : Angeli, 2013. - 191 p.
La larga fruizione del web e delle nuove tecnologie di comunicazione nella vita quotidiana degli adolescenti ha modificato fortemente le strategie di socializzazione con i pari e con gli adulti, delineando nuovi modelli di interazione tra vita online e offline. La prima parte del testo propone una riflessione sull'uso positivo e negativo delle tecnologie, additandone i possibili fattori di rischio e in particolare le caratteristiche di una nuova forma di aggressione elettronica: il cyberbullismo. Il fenomeno del cyberbullismo viene approfondito grazie ad una rassegna della letteratura più recente e riportando dati di ricerca che ne illustrano le principali caratteristiche, i suoi rapidi cambiamenti in funzione dell'evoluzione delle nuove tecnologie e le variabili ad esso maggiormente associate, attraverso approcci metodologici quantitativi e qualitativi. La seconda parte del volume offre una panoramica europea di buone pratiche utili per confrontarsi con i problemi che l'uso del web e le condotte aggressive online oggi comportano per adolescenti e adulti, descrivendo strategie di prevenzione, linee di intervento ed esperienze scientificamente fondate che sono state condotte in Italia, Grecia, Inghilterra, Spagna e Germania. Questo libro vuole essere uno strumento utile a ricercatori, educatori, psicologi, genitori, insegnanti e adolescenti, che desiderino approfondire la loro conoscenza sulle forme di aggressività in rete e confrontarsi con le più nuove strategie di intervento attuate in Italia e in Europa.

 Cyberbullying : un nuovo tipo di devianza di Anna Civita Milano : Angeli, 2011. - 159 p.
Il volume si rivolge a quanti abbiano il desiderio di approfondire le caratteristiche del bullismo tradizionale, con uno sguardo attento al cyberbullying, o bullismo elettronico, che si manifesta attraverso l’aggressione informatica. Il testo cerca di valutarne differenze e analogie col bullismo tradizionale, e offre delle semplici indicazioni su come individuare e affrontare tale fenomeno. Il bullismo è un fenomeno sociale che coinvolge i giovani di tutte le età. Spesso viene erroneamente identificato per designare normali dispute tra bambini, poiché vi è una conoscenza superficiale di tale tipologia di aggressione. Rappresenta una forma particolare di prevaricazione, che spinge un individuo o un gruppo di individui a manifestare il desiderio di dominio nei confronti dei più deboli. Il bullismo tradizionale trova maggiore visibilità in ambito scolastico: qui gli educatori sono chiamati a intervenire per prevenirlo e contrastarlo. Al bullismo tradizionale si affianca, in tempi molto recenti, il bullismo elettronico, o cyberbullying, una "evoluzione" del "vecchio" fenomeno che si manifesta attraverso l'aggressione informatica. Anche il cyberbullying è un fenomeno sociale, che riscuote maggiore sconcerto rispetto a quello tradizionale per le sue peculiarità. Esso, infatti, può colpire il destinatario dovunque e in ogni momento perché le nuove tecnologie infrangono le barriere fisiche, quali i muri domestici, che mettono al riparo il soggetto vittima, con gravi ripercussioni di tipo psichico e sociale. Il volume integra, proprio alla luce dell'evolversi delle dinamiche socio-culturali del nostro tempo, Il bullismo come fenomeno sociale e si rivolge a quanti abbiano il desiderio di approfondire le caratteristiche del bullismo tradizionale, con uno sguardo attento al cyberbullying, per valutarne le differenze e le analogie, nonché di apprendere delle semplici indicazioni su come individuare e affrontare tale fenomeno. Una panoramica sulla normativa in vigore nel nostro Paese consente infine di valutare la volontà delle Istituzioni di agire in proposito e di comprendere quanto ancora ci sia da fare per contrastare le prevaricazioni.

 Il cyberbullismo Contenuto in: Il bambino digitale pag. 39-59 A cura di Daniele Fedeli Carocci Editore, 2011, 128 p.
Una delle prove più significative riguardanti l’assoluta realtà dei mondi virtuali è rappresentata dal cyberbullismo, ossia tutte le forme di prevaricazione e di aggressività perpetrate in e con la rete. Infatti, il bullismo sta trasferendosi dagli ambienti scolastici al cyberspazio con estrema rapidità, e la ricerca scientifica in questo settore è ancora agli albori. Alla novità del problema si accompagna poi la facilità con cui si modifica, in linea con i progressi nel campo delle nuove tecnologie informatiche e comunicative. Il cyberbullismo presenta una carica esplosiva e una pericolosità addirittura superiore al corrispettivo in presenza, in quanto trascende tutti i vincoli spazio-temporali. In altre parole, al fine di compiere atti di prevaricazione non è più necessaria né la compresenza spaziale di bullo e vittima né la simultaneità temporale tipica del bullismo faccia a faccia. In questo modo, allora, i luoghi pericolosi diventano pressoché infiniti, al pari degli ambienti virtuali che può frequentare un adolescente, mentre non esiste più orario di apertura e di chiusura della scuola, e il cyberbullismo diventa un fenomeno onnipresente nel corso del giorno e della notte. Ovviamente, tutto ciò rende estremamente difficile la protezione dei soggetti a rischio di vittimizzazione, nel momento in cui escono dai cortili e dalle aule scolastiche per entrare nel cyberspazio. Daniele  Fedeli,  descrive  il  fenomeno  soffermandosi  sui  criteri  che  cyberbullismo  adottata,  sulle  azioni compiute e sul ruolo di bulli e vittime nel cyberspazio.

Bullismo, contro le istituzioni? diFederica Formando Contenuto in: Famiglia Oggi, n. 1 Gennaio 2011, p. 80
Sempre più in crescita nelle scuole, le minacce dei bulli rappresentano un rischio da non trascurare per l’intero contesto sociale. Perché le loro violenze, oltre che essere dirette a vittime specifiche, sono indirizzate alle istituzioni e alle persone che le governano. Una seria formazione all’empatia nelle classi scolastiche può contribuire ad acquisire una nuova consapevolezza del problema.

 Il disagio adolescenziale : tra aggressività, bullismo e cyberbullismo A cura di Zbigniew Formella, Alessandro Ricci Roma : LAS, 2010 - 180 p.
«Negli ultimi tempi il fenomeno del bullismo è stato oggetto di grande attenzione, non solo da parte degli addetti ai lavori – psicologi, sociologi, pedagogisti – ma anche di politici, amministratori locali, gente comune.Si guarda ad esso con preoccupazione, perplessità, sgomento, quasi ci si trovasse di fronte ad una generazione degenerata. Il presente volume, curato da Formella e Ricci, trova degna collocazione in questo filone di studi offrendo conoscenze per un corretto inquadramento del bullismo nonché preziose indicazioni sul piano operativo. L'attenzione educativa che si respira nelle diverse parti del volume fa di esso uno strumento di grande utilità non solo per gli esperti del settore, ma per tutti coloro che si trovano ad operare con i ragazzi nei contesti naturali...» (Anna Rita Colasanti). «Sebbene sia vero che la preoccupazione per questo fenomeno si presenti un po' ovunque: nei giornali, nella TV, nelle discussioni tra esperti in educazione, nelle sale dei docenti di praticamente tutte le scuole... la confusione nell'uso dei termini corretti e la vera conoscenza di cosa significhino "disagio", "bullismo", "cyberbullismo" e termini affini, fa sì che un argomento di così importante trattazione venga assolutamente banalizzato o – peggio – spiegato in modo completamente errato. Il coro degli autori di questo volume riesce a presentare le definizioni terminologiche corrette in modo chiaro, preciso e scientificamente valido...» (Cristián Desbouts).

 Bullismo elettronico : fattori di rischio connessi alle nuove tecnologie A cura di Maria Luisa Genta, Antonella Brighi, Annalisa Guarini. Roma : Carocci, 2009. - 170 p.
Il bullismo elettronico (cyberbullying) è un fenomeno molto recente, studiato in ambito internazionale solo da pochi anni, che vede l’attuazione di aggressioni volontarie e ripetute nel tempo attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie di comunicazione da parte di preadolescenti e adolescenti. Lo scopo del libro è indagare le caratteristiche di questo nuovo fenomeno, esaminando i diversi fattori di rischio ad esso associati e analizzando il rapporto tra bullismoelettronico e bullismo tradizionale. Il fenomeno del bullismo elettronico viene approfondito integrando approcci metodologici quantitativi e qualitativi, utilizzando il punto di vista di discipline diverse quali la psicologia dello sviluppo, la psicologia sociale, la psicologia clinica, la pedagogia e la sociologia. Il volume costituisce uno strumento di riflessione per i ricercatori e per quanti si preparano a lavorare con adolescenti; è pensato inoltre per chi opera già nel mondo della scuola, per i genitori e i giovani che desiderino approfondire la loro conoscenza sulle forme di aggressività presenti in adolescenza.

 Il fenomeno del bullismo : tra prevenzione ed educazione Maria Assunta Zanetti, Roberta Renati, Carlo Burrone Roma : Magi, 2009. - 2007 p.
Negli ultimi decenni il bullismo è diventato un problema di salute internazionale. Ma nonostante l'allarme dei mass media, molti genitori e insegnanti continuano a percepirlo come una realtà che non riguarda i loro figli e i loro studenti, evitando una vera presa di consapevolezza del problema. Le analisi che spesso vengono fatte degli episodi di cronaca, riportati dai media, corrono il rischio di un'eccessiva semplificazione dei comportamenti devianti. Il volume illustra la natura specifica del bullismo secondo un modello probabilistico e multicanale, che pone l'accento sulla specificità di ogni singola situazione toccando anche nuove e sempre più consuete tipologie di bullismo: si parla, dunque, di 'cyberbullying' e di 'sexual harassment', due forme di prepotenza che solo recentemente si sono imposte all'attenzione dei ricercatori. Vengono inoltre analizzati alcuni tra i principali interventi messi a punto per contrastare il fenomeno, e si propongono percorsi educativi da intraprendere nei contesti scolastici.

Dalla violenza virtuale alle nuove forme di bullismo : strategie di prevenzione per genitori, insegnanti e operatori Loredana Petrone, Mario Troiano Roma : Magi, 2008. - 137 p.
Dal fenomeno wrestling al comportamento violento, dai videogiochi alle condotte aggressive, dalla violenza in TV alle assurde emulazioni di fronte a cui, non di rado, rabbrividiamo tutti: esistono similitudini tra quello che i giovani vedono sugli schermi e i loro comportamenti antisociali e violenti? Il fenomeno del bullismo purtroppo "sta al passo con i tempi". Quali sono le sue nuove forme? Come nasce il cyberbullo e in che cosa risiede la sua forza? Come si può prevenire il bullismo, chi ne è responsabile e di chi è la colpa? La  lettura psicologica del fenomeno  inizia in questo  libro  con il  ritratto psico(pato)logico del bullo per proseguire con quelli, non sempre edificanti, dei mass-media, della scuola e della famiglia. Gli autori, facendo luce e le dovute distinzioni tra i concetti di aggressività e di violenza, fanno il punto della situazione sui comportamenti patologici nella società dei giovani e si soffermano sulle conseguenze di tali condotte. Ai danni fisici delle vittime si sommano traumi psichici particolarmente gravi di cui non sono affatto esenti gli aggressori. Inevitabilmente cupo, il quadro che emerge da questa analisi contiene tuttavia nuclei creativi di notevole potenziale, individuati in particolare all'interno della famiglia e nella partecipazione delle istituzioni. Nella ricca disamina delle modalità di prevenzione spicca un progetto educativo alla legalità, già in via di attuazione, che coinvolge unanimemente studenti, insegnanti, genitori e i mass-media.

I bulli non sanno litigare! L'intervento sui conflitti e lo sviluppo di comunità Daniele Novara, Luigi Regoliosi Roma : Carocci Faber, 2007. 175 p.
A fronte delle crescenti preoccupazioni degli adulti rispetto a situazioni di prevaricazione e violenza tra minori, la tentazione è quella di cercare risposte rapide, eludendo questioni che attengono le politiche educative e più in generale le politiche per i minori all'interno dell'orizzonte dei diritti e delle opportunità. La necessità è oggi quella di potenziare progettualità che, con la convergenza di soggetti diversi dentro una programmazione territoriale, individuino, quale percorso culturale e di metodo, la costruzione di progetti attinenti l'acquisizione/affinamento di competenze sull'alfabetizzazione alle emozioni e agli affetti, sulla promozione di relazionalità,  sulla  gestione  dei  conflitti.  Nella  convinzione  che  questa  sia  la  strada  giusta,  e  che semplificazioni e scorciatoie non funzionino.

 Nuovi linguaggi, videobulli e guardoni Marco Deriu. Contenuto in: Famiglia oggi. - A.5/6 (mag-giu. 2007), p. 79
L'impatto  delle  tecnologie  informatiche  e  dei  nuovi  media  sulle  modalità  comunicative  delle  nuove generazioni : le ricadute espressive e psicologiche, le potenzialità e i rischi di carattere cognitivo e relazionale.

Hanno fatto del male a mio figlio! : come affrontare aggressioni e prepotenze a scuola, per strada, in famiglia Stéphane Bourcet, Isabelle Gravillon Torino : EGA, 2005. - 113 p. (Strumenti. Genitori e figli)
Essere insultato, aggredito, derubato o addirittura diventare vittima di abusi sessuali è uno di quegli eventi dolorosi con cui un bambino o un adolescente può doversi confrontare. Per i genitori è difficile capire il disagio dei loro figli e spesso non sanno come intervenire per aiutarli a superare il trauma. Questo  libro  aiuta  i  genitori  a  porsi  le domande giuste  e a  reagire  in  modo  appropriato  in  situazioni estremamente delicate: come ha fatto mio figlio o mia figlia a mettersi in pericolo? perché non riesce a difendersi? come è possibile capire se è traumatizzato? come si può evitare di proteggere eccessivamente i bambini? come si può insegnare concretamente ai bambini a proteggersi?

 Mediare i conflitti a scuola : presupposti teorici e intervento psicosociale Ritagrazia Ardone, Anna C. Baldry. Roma : Carocci, 2003. - 180 p.
Il volume nasce dalla sinergia di esperienze didattiche, formative e applicative; il suo impianto teorico e metodologico lo riconnette alle tematiche proprie della psicologia dell'età evolutiva, ma lo inserisce anche nel più ampio panorama psicosociale, a cui vanno ricondotte le pratiche di mediazione nei contesti organizzati. Gli ambiti scolastici sono sempre più toccati da rilevanti problematiche connesse all'espressione anche violenta dei conflitti. Di qui l'intento di diffondere una proposta di gestione dei conflitti a scuola che, fondandosi sui presupposti teorico-metodologici  delle pratiche di  mediazione, possa trasferirsi  ai  contesti educativi per ampliarne il potenziale educativo e innovativo. Il volume è pensato per gli studenti che si avvicinano ai temi che riguardano gli adolescenti nei contesti di vita significativi, ma è anche inteso come agile strumento per coloro che operano nelle strutture territoriali in collaborazione con i contesti educativi e, in particolare, per gli insegnanti che, sollecitati a confrontarsi con le sfide che i giovani propongono, sono chiamati a mettere in campo strategie educative sempre più efficaci.

 Il bullismo : bambini aggressivi a scuola a cura di Maria Luisa Genta. Carocci, 2002. - 414 p.
Questo libro presenta le caratteristiche del bullismo nella scuola, un fenomeno sentito da genitori e insegnanti, ormai ben definito dai ricercatori e studiato con metodologie precise in tutto il mondo (Europa, Australia, Giappone ecc.). Vengono esaminati i risultati di nuove ricerche condotte nelle scuole elementari, medie e superiori italiane ed europee in cui gli autori considerano i ruoli principali nelle dinamiche di prepotenza/vittimizzazione tra coetanei, l'importanza delle ricerche osservative in alcuni momenti della vita scolastica, la necessità di conoscere alcuni fattori di rischio (ad esempio la sindrome di iperattività) in relazione ai ruoli di bullo e di vittima. Negli ultimi capitoli vengono inoltre illustrate alcune strategie anti-bullismo mirate a promuovere l'intersoggettività e la cooperazione tra i coetanei, ad aiutare i bambini vittime di prepotenze agite dai compagni di scuola e vengono proposti interventi diretti a gruppi di genitori e di adulti per aiutarli a conoscere e ad affrontare il fenomeno.

 Il bullismo nelle scuole Franco Marini, Cinzia Mameli. Roma : Carocci, 2000. - 188 p.
Fare e/o subire prepotenze e prevaricazioni sembra essere una esperienza comune tra gli allievi delle scuole di tutto il mondo. Certi riti di iniziazione che talvolta accompagnano l’ingresso all’università o contrassegnano il periodo iniziale del servizio militare hanno probabilmente le loro radici negli innumerevoli episodi di bullismo che si manifestano fin dai primi anni dell’esperienza di scolarizzazione. Questo volume offre una completa descrizione del bullismo nella scuola esaminandone gli aspetti in rapporto al processo di socializzazione e alle manifestazioni dell’aggressività, con l’intento di fornire, soprattutto a studenti dei corsi universitari di scienze umane (Psicologia, Scienze dell’educazione, Sociologia, ecc.), ma anche a genitori e insegnanti, un quadro di riferimento per la conoscenza del fenomeno e una serie di indicazioni atte a fronteggiarlo.

Il bullismo in Italia : il fenomeno delle prepotenze a scuola dal Piemonte alla Sicilia: ricerche e prospettive d'intervento Ada Fonzi ; con scritti di Dario Bacchini ... et al. Firenze : Giunti, 1997. - XIX, 230 p.
Da anni ormai il termine ''bullismo'' è entrato di diritto nella letteratura psicologica internazionale a indicare il fenomeno delle prepotenze che vengono perpetrate da bambini e ragazzi nei confronti dei loro coetanei o quasi, soprattutto in ambito scolastico. Questo volume, che raccoglie gli studi e le esperienze condotte da un nutrito gruppo di ricercatori provenienti da regioni diverse d'Italia, offre uno spaccato drammatico dell'entità del fenomeno nel nostro paese, ma propone anche riflessioni e tentativi per possibili soluzioni.

Bulli e prepotenti nella scuola : prevenzione e tecniche educative Sonia Sharp, Peter K. Smith. Trento : Erickson, 1995. - 183 p. (Guide per l'educazione)
Un comportamento da "bullo" è un tipo di azione che mira deliberatamente a ferire; spesso è persistente, talvolta dura per settimane, mesi e persino anni ed è difficile per coloro che ne sono vittime difendersi. Alla base della maggior parte dei comportamenti sopraffattori c'è un abuso di potere e un desiderio di intimidire e dominare.
Il bullismo assume varie forme:
-    fisiche: colpire con pugni o calci, appropriarsi di, o rovinare, gli effetti personali di qualcuno;
-    verbali: deridere, insultare, schernire ripetutamente, fare affermazioni razziste;
-    indirette: diffondere pettegolezzi fastidiosi;
-    escludere qualcuno dai gruppi di aggregazione.
Le vittime dei bulli hanno vita difficile, possono sentirsi oltraggiate, possono provare il desiderio di non andare a scuola. Nel corso del tempo è probabile che perdano sicurezza e autostima, rimproverandosi di "attirare" le prepotenze dei loro compagni. Questo disagio può influire sulla loro concentrazione e sul loro apprendimento. Alcuni bambini possono presentare sintomi da stress: mal di stomaco e mal di testa, incubi o attacchi d'ansia.
Altri si sottrarranno al ruolo di vittima designata dei bulli marinando la scuola. Altri ancora possono persino sviluppare il timore di lasciare la sicurezza della propria casa.Questo volume illustra una serie di strategie operative per affrontare il bullismo nella vostra scuola. Fornisce informazioni sulla natura delle angherie tra compagni; descrive alcune tecniche di analisi del fenomeno; spiega come programmare un adeguato screening; presenta una politica globale per contenere e smorzare il bullismo; esamina infine nel dettaglio un'ampia gamma di interventi orientati a particolari ambiti della vita scolastica.

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  • M. Facci, Le reti nella rete: i pericoli di internet dal cyberbullismo alle sette pro-ana, Trento, Erickson live, 2010.
  • N. Iannaccone (cur.), Stop al cyberbullismo: per un uso corretto e responsabile dei nuovi strumenti di comunicazione, Molfetta, La meridiana, 2009.
  • Z. Formella - A. Ricci (cur.), Il disagio adolescenziale: tra aggressività, bullismo e cyberbullismo, Roma, LAS, 2010.
  • M. L. Genta - A. Brighi - A. Guarini, Cyberbullismo : ricerche e strategie di intervento, Milano, Franco Angeli, 2013.
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